La scrittura è finalizzazione del lungo processo di scavo e di interrogazione della nostra coscienza. Un atto di grande responsabilità verso noi stessi e soprattutto verso gli altri.
Il poeta è un investigatore dell’anima e la pagina scritta è un documento di autenticità.
Mi definisco un “Poeta di strada”, nelle mie parole c’è il solco popolare, non servono tante parole “inutili”, voglio raggiungere la gente con parole di tutti i giorni, voglio il protagonismo di tutti.

Un processo
sedimentato di vita,
educare l’ascolto:
“Ti sento mio altro
parte di me, ossigeno;
ho bisogno di Noi”
Un percorso severo
nello scorcio di storia permesso
educare l’ascolto:
“Prezioso unico diverso
parte di te, ossigeno;
comune bisogno di assistenza”
AUTENTICA EDUCAZIONE ALL’ASCOLTO.
       

Ivano Malcotti